Si prepara una cordata umbra, con a capo i gruppi Grigi e Farchioni, che potrebbe decidere del destino della ex Novelli, dopo il fallimento di Alimenti Italiani? Ricordiamo che quest’ultimo gruppo aveva effettuato l’acquisizione per il prezzo simbolico di un euro, ma sobbarcandosi anche debiti pari a 120 milioni di euro, per i quali aveva prospettato due possibilità di concordato.

La cordata umbra, ma potrebbero esserci al suo interno anche aziende provenienti da fuori regione, acquisterebbe il gruppo ex Novelli nel suo complesso, niente spezzatino dunque, come era stato prospettato qualche mese fa.

Secondo fonti vicine, ci sarebbe comunque pure un interessamento da parte di primari gruppi nazionali del settore agroalimentare. Questi, però, propenderebbero per un acquisto solo di alcune parti della ex Novelli, escludendo dunque l’intero gruppo. Ipotesi che non dispiacerebbe a quanti temono che un soggetto unico non abbia le competenze necessarie come esperienza nei settori specifici e di conoscenza dei singoli mercati. Lo spezzatino aiuterebbe, dunque: ogni segmento aziendale finirebbe nelle mani di un diverso soggetto con specifiche esperienze. E ci sarebbe maggiore garanzia di solidità imprenditoriale e finanziaria.