Ucraina, Danimarca, Slovenia, Norvegia, Russia, Irlanda, Romania, Polonia: sono i Paesi del mondo in cui le rispettive quote nazionali delle catene discount sono cresciute ad un tasso superiore all’1,5% tra il 2012 ed il 2013. La crescita del format è stata invece più modesta (compresa tra lo 0,6% e l’1,5% annuo) in Gran Bretagna, Turchia, Olanda, Slovacchia e Croazia, mentre nella maggior parte delle nazioni europee – tra cui Italia – l’incremento non supera lo 0,5%.

Complessivamente il discount ha raggiunto in tutta Europa una quota di mercato superiore al 21% nel 2013. E, facendo un confronto con i primi anni novanta, emerge un incremento di oltre 11 punti percentuali. Norvegia, Germania e Danimarca sono i Paesi nei quali ormai da molti anni a questa parte, il discount gioca un ruolo di leader nella distribuzione di prodotti alimentari con quote di mercato nazionali che superano stabilmente il 40%.

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