Sono 33 mila, sui 162 mila salvaguardati con diversi provvedimenti, quelli che, secondo i dati dell’Inps, hanno effettivamente ottenuto la prestazione.

Il Governo è intervenuto con cinque diversi provvedimenti per salvaguardare la loro posizione: in tutto sono 162.147 gli “esodati”, quei lavoratori che, per effetto della riforma Fornero, si sono ritrovati senza lavoro e senza pensione. Soltanto 33 mila, però, a oggi (o per la precisione al 20 gennaio scorso), hanno ottenuto la liquidazione della pensione. I dati sono stati pubblicati dall’agenzia Adn Kronos sulla base di un rapporto dell’Inps. Gli esodati sono lavoratori che hanno lasciato il posto in anticipo, in base ad accordi con i datori di lavoro; in seguito alla riforma Fornero del 2011 e al conseguente innalzamento dell’età pensionabile, sono rimasti senza stipendio ma anche senza pensione, in quanto troppo giovani. Con cinque diversi provvedimenti il Governo è intervenuto per salvaguardare i lavoratori, ma ancora pochi, possono contare effettivamente sull’assegno della pensione. L’Inps riferisce anche di avere certificato, sempre al 20 gennaio, 82.458 posizioni. Le attività di certificazione saranno concluse entro il 2014. Una volta ricevuta la certificazione da parte dell’Inps, gli interessati possono presentare la domanda di pensione.