Con la pubblicazione del regolamentoda parte della Consob avvenuto a giugno, l’equity crowdfunding, la raccolta di capitali di rischio per le start-up innovative, si appresta a diventare uno strumento per investire in progetti imprenditoriali utilizzando siti internet. Uno strumento tuttavia da maneggiare con estrema attenzione e solo se si è disposti anche a perdere completamente quanto investito. A caratterizzarlo infatti è l’elevato livello di rischio: in primo luogo perché si tratta di un investimento di tipo azionario, e poi per la natura stessa delle aziende che tramite questo strumento ricercano un finanziamento. Si tratta di start up, società in fase di costituzione che, in quanto tali, non possono presentare al potenziale investitore un bilancio né un resoconto dei successi fino a quel momento ottenuti. Per assumere le informazioni necessarie per decidere se investire o meno occorre consultare i portali on-line, regolati dalla Consob, che facilitano la raccolta del capitale di rischio delle start-up innovative. All’Autorità di vigilanza è infatti affidato il compito di creare tutte le condizioni affinché questa tipologia di investimento sia effettuata in modo trasparente. I portali, ad esempio, devono fornire agli investitori le informazioni sulle start-up e sulle singole offerte attraverso apposite schede, redatte secondo un modello standard, e attraverso immagini o video. Prima di accedere alla sezione in cui è possibile aderire alle offerta di finanziamento di una start up, i portali inoltre devono chiedere all’interessato di completare un vero e proprio “percorso di investimento consapevole”:  in pratica occorre compilare un apposito questionario on-line da cui risulta che si è presa visione delle informazioni messe a disposizione e che si sono comprese le caratteristiche e i rischi dell’investimento. Se l’investitore non supera il percorso il gestore non può consentire l’adesione alle offerte presenti sul portale.Per restare aggiornati e per conoscere tutti i passaggi richiesti da questo tipo di investimento, Consob ha pubblicato sul suo sito un’apposita guida in cui è possibile reperire tutte le informazioni necessarie per investire in modo consapevole: dai requisiti devono avere tutti i soggetti che intendono promuovere la raccolta di capitale alla disciplina del diritto di recesso dall’investimento.