L’investimento pubblicitario nella televisione diminuirà del 3% ogni anno, fino al 2020. Mentre quello sul web continuerà ad aumentare. È ciò che emerge da una ricerca dell’analista Michael Nathanson del Moffett Nathanson Research, ripresa dal Washington Post. L’indagine ha anche identificato il 2017 come l’anno in cui negli Stati Uniti i ricavi dell’advertising sul web, guidato da Google e Facebook, sorpasserà quello televisivo.  Gli ads online saranno sempre di più: nel prossimo quinquennio aumenteranno del 12% ogni anno – principalmente su video e social network. Nathanson si aspetta che la pubblicità digitale negli Usa nel 2020 avrà un valore di più di cento miliardi di dollari, contro i quasi cinquanta del 2014. Sta crescendo la consapevolezza tra i pubblicitari che la precisione della targettizzazione dei banner sul web sia uno strumento molto più efficace rispetto agli spot tradizionali.

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