Per molti aspetti, sostengono gli economisti, la crisi economica e finanziaria degli ultimi anni è anche peggiore della cosiddetta “grande depressione” che colpì l’economia americana e dell’Europa occidentale negli anni ’30. I dati che Istat e altri istituti di statistica forniscono periodicamente non sono confortanti. In particolare, secondo i rilevamenti ISTAT, il dato generale sulla disoccupazione segna un tasso del 12,3%, ma a preoccupare sono soprattutto le notizie che riguardano i posti di lavoro persi nella fascia di età compresa tra 24 e 35 anni. Nel secondo trimestre 2014, rispetto allo stesso periodo del 2008, ci sono 2 milioni e 107 occupati in meno. Si è passati dai 7 milioni 236 mila occupati del 2008 ai 5 milioni 129 mila del 2014.
In termini percentuali, considerata anche la riduzione demografica, il tasso di occupazione, nella stessa fascia di età, è passato dal 51,2% al 39,2%.

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