L’Italia non arriva a podio: secondo i dati, il nostro Paese starebbe affrontando un declino strutturale delle produzioni dagli anni 60 a questa parte, avendo perso così la propria leadership sulla coltura del ciliegio. Discorso diverso per la Spagna che, anche se lentamente, sta aumentando i propri volumi prodotti. Quest’andamento fa presupporre che il nostro maggiore concorrente europeo sorpasserà in modo strutturale tra pochi anni l’Italia.

Il Cile? Le tecnologie spingono la crescita

L’innovazione tecnologica come chiave di volta: dalle protezioni in campo al post raccolta, il Cile sta presentando grandi aumenti nelle produzioni di ciliegie e ancor di più nell’export. La tecnologia, principalmente derivante dal nostro Paese, permette infatti ai produttori cileni di esportare un prodotto “difficile” come la ciliegia in tutto il mondo.
Questo è l’esempio lampante di come un’agricoltura relativamente giovane come quella cilena, affiancata da un alto livello di tecnologia, possa arrivare a competere sul contesto internazionale nel breve periodo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *