Le esportazioni di cibo e bevande italiane crescono e doppiano il mercato delle auto italiane in Europa, che fa registrare un vero crollo delle vendite. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti relativa al primo trimestre del 2013. L’alimentare Made in Italy mette a segno un aumento del 4,3 per cento in valore e supera per la prima volta i 4 miliardi di export (4,07) nell’Unione Europea nel primo trimestre, mentre le vendite di auto italiane arretrano e scendono per la prima volta sotto i 2 miliardi (1,97). Per l’alimentare si tratta – sottolinea la Coldiretti – di un trend positivo che conferma l’andamento dello scorso anno con il record di 31,8 miliardi di euro di fatturato realizzato all’estero, nell’Unione Europea e fuori. Il vino – continua la Coldiretti – è il prodotto agroalimentare piu’ esportato con un valore record di 4,7 miliardi di euro nel 2012 seguito dall’ortofrutta fresca, dalla pasta e dall’olio di oliva che sono i componenti base della dieta mediterranea riconosciuta in tutto il mondo per le sue qualità salutistiche. I dati Istat relativi al commercio estero – conclude la Coldiretti – confermano la strategicità del buon cibo italiano nel trainare la ripresa economica in una situazione in cui i risultati economici dei settori tradizionali del Made in Italy risultavano in difficoltà.