Vola l’export della pasta italiana ripiena sui mercati internazionali, con un aumento del 12,7% nei primi tre mesi 2015. Lo ha reso noto Coldiretti nel penultimo giorno della settimana di presenza di produttori e prodotti dell’Emilia-Romagna ad Expo, dove hanno avuto un grande successo di pubblico i laboratori di pasta fresca con e senza ripieno, dai tortellini alle tagliatelle.
    Sulla base degli ultimi dati Istat – rileva Coldiretti Emilia Romagna – le esportazioni italiane delle sole paste ripiene sono passate dai 70.756.000  di quest’anno. La pasta – commenta Coldiretti – è un autentico ambasciatore della gastronomia italiana nel mondo e, anche se gli italiani restano inarrivabili primi consumatori mondiali, con un consumo annuo pro-capite di 28 kg (al secondo posto si colloca il Venezuela con solo 13 chilogrammi), il consumo di pasta cresce in tutti i Paesi, in particolare negli Usa dove, secondo un’indagine della National Pasta Association, il 77% dei consumatori la inserisce almeno una volta nel proprio menu settimanale, mentre il 33% la mangia almeno tre volte a settimana.