L’effetto degli 80 euro in più in busta paga voluto dal governo Renzi “è quasi invisibile”. Lo rileva la Confcommercio che diffonde oggi l’indicatore dei consumi di giugno. Secondo Confcommercio allo stato attuale si conferma il permanere di un “quadro economico privo di una precisa direzione di marcia. Situazione che dopo un lungo ed eccezionale periodo recessivo non può non preoccupare molto”.Secondo Confcommercio gli italiani “hanno speso solo in parte le risorse derivanti da maggiori imposte e i comportamenti di spesa non si sono modificati”.