Prevenire, non reprimere. E di conseguenza, semplificare e rendere più
produttiva un’impresa. Questo il messaggio alla base del progetto
“Implementazione di pratiche di autocontrollo”, condiviso e finanziato da
Confartigianato Liguria e Regione Liguria (assessorati alla Formazione e
alla Sanità e Sicurezza). L’iniziativa si rivolge alle circa tremila micro
e piccole imprese liguri attive nei settori della panificazione,
pasticceria, gelateria e pasta fresca, supportandole, proprio attraverso
la pratica dell’autocontrollo, nell’adeguamento alla normativa in materia
di sicurezza negli ambienti di lavoro.

«Il tema della sicurezza e della corretta applicazione delle norme che
regolano la “buona” attività da parte di un’impresa non può che trovare
appoggio da parte di questa giunta – ha affermato Ilaria Cavo, assessore
alla Formazione di Regione Liguria – sensibilizzare le aziende al fine di
prevenire eventuali “errori” nella gestione quotidiana degli adempimenti
amministrativi legati alla sicurezza in una logica di prevenzione, ritengo
sia un’ottima strategia di lavoro e di accompagnamento alle imprese che
un’associazione deve mettere in campo. Per questo abbiamo voluto dare
gambe a questa diffusione, già favorevolmente sperimentata nel comparto
carrozzerie, contribuendo alla sua attuazione con risorse regionali.
L’ampia diffusione che da oggi sarà attivata non può che far ritenere
utile l’azione intrapresa in un’ottica di divulgazione della cultura
dell’ambiente e dell’applicazione di norme di autocontrollo».In particolare, in vista della campagna delle Psal liguri, che prevede
sopralluoghi di verifica nelle imprese alimentari della regione,
Confartigianato Liguria mette a disposizione gratuitamente i propri
esperti non solo per agevolare i piccoli imprenditori nella compilazione
del questionario richiesto da Asl, ma anche per una visita in azienda per
approfondire le questioni indispensabili per una corretta conoscenza e
applicazione delle norme. Una sorta di check up completo per verificare la
situazione aziendale ed eliminare eventuali situazioni di non conformità:
tutti i punti analizzati dall’ente di controllo, sarebbero già stati
oggetto di un’attenta valutazione da parte di Confartigianato, ed
eventualmente aggiustati sulla base della normativa vigente.

«L’obiettivo del progetto – aggiunge l’assessore alla Sanità e Sicurezza
di Regione Liguria Sonia Viale – è favorire la sicurezza sui luoghi di
lavoro, in particolare nelle piccole o piccolissime aziende alimentari,
facilitando la vita degli imprenditori e salvaguardando, al contempo, i
posti di lavoro. Grazie al questionario elaborato dalle Psal (i servizi di
prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro delle Asl) e scaricabile
dal sito di Alisa, ciascun imprenditore potrà, in modo semplice ed
efficace, verificare la situazione della propria attività, colmando
eventuali carenze in modo tempestivo e con il supporto della propria
associazione di categoria. In questo modo – conclude – anche i controlli
successivi da parte dei tecnici Asl saranno più veloci ed efficienti,
senza necessità di elevare sanzioni».

«Dopo il positivo progetto pilota in tema ambientale nelle carrozzerie,
ora estendiamo la fruttuosa pratica dell’autocontrollo anche alle piccole
imprese dell’alimentare – spiega Giancarlo Grasso, presidente di
Confartigianato Liguria – L’obiettivo è quello di diffondere sempre più
questa pratica su tutto il territorio regionale, facendo leva anche sul
coordinamento tra pubblica amministrazione e associazioni di
rappresentanza. E proprio attraverso l’adozione di questa buona pratica,
puntiamo non solo a una maggiore semplificazione per le nostre imprese, ma
anche a un cambiamento di mentalità: intendere il rispetto della normativa
in materia di sicurezza come cultura e non come un mero adempimento
burocratico».

Per ulteriori informazioni e per prenotare la visita gratuita è possibile
contattare la sede Confartigianato più vicina, chiamare lo 010 8461822 o
scrivere a promozione@confartigianatoliguria.it.