Secondo quanto riportato in un articolo del settimanale Il Mondo, Francesco Pugliese, numero uno di Conad, sta per definire lo sbarco negli Stati Uniti del secondo gruppo della grande distribuzione italiana. L’ingresso avverrà tramite l’apertura di mini corner dedicati al made in Italy in migliaia di supermercati americani, quelli della catena Sears di Chicago (120 miliardi di dollari di giro d’affari in 3.500 punti vendita).
L’intesa riguarda la più importante private label italiana nel settore food premium, Sapori & Dintorni, che già rappresenta un’azienda nell’azienda nell’arcipelago Conad, una media industria alimentare con un fatturato di 450 milioni.
Il brand Sapori & Dintorni, infatti, sta diventato anche l’insegna di una catena di negozi in rapida crescita per la vendita e degustazione di cibi veloci e specialità gastronomiche, una specie di wine bar, che aprirà nei prossimi mesi anche nelle stazioni ferroviarie di Milano, Roma Termini, Napoli e Firenze, sulla base di un’intesa con la società Grandi Stazioni.  Per questo non è escluso che lo stesso brand porti la stessa formula anche all’estero, dove Conad ha già tre alleati come Leclerc in Francia, Coop Suisse e la belga Colruyt oltre a presenze dirette in Albania e Malta.
L’anticipazione di questi progetti di espansione, riferisce il settimanale economico, ha fatto parte di un incontro di Pugliese con le banche, alle quali è stato esposto il piano triennale di sviluppo del gruppo, che ambisce a salire dall’attuale 12% di quota di mercato alla posizione numero uno oggi detenuta da Coop con una market share intorno al 15%.  Il piano prevede 1 miliardo di investimenti in 3 anni per sostenere la crescita diretta con nuovi punti vendita o l’ammodernamento di quelli esistenti, ma alle banche interessa di più conoscere come si muoverà Conad per espandersi attraverso nuove acquisizioni dopo la performance emersa nell’esercizio 2013, che sta viaggiando a +11% sull’anno precedente. E Pugliese, che ha appena assorbito decine di punti vendita Lombardini e Billa, conferma che ogni opportunità, grande o piccola, che si presenti sarà al centro di trattative grazie a una capacità di fuoco in termini finanziari molto elevata: un patrimonio netto consolidato di 1,8 miliardi di euro e altre risorse messe a disposizione dei soci oltre alla capacità finanziaria autonoma.