Una grande assemblea con i delegati e i dirigenti Cisl della Toscana e dell’Umbria, per spiegare la valutazione positiva della Cisl ai risultati della trattativa sulla previdenza con il Governo, che ha portato a disegnare un percorso di modifiche significative alla legge Fornero, con lo stanziamento di 300 milioni nella legge di bilancio.

E’ l’appuntamento in programma Venerdì prossimo, 1 Dicembre, ad Arezzo. L’incontro si svolgerà a partire dalle 9,30 al Teatro Tenda di viale Amendola e vedrà la partecipazione di delegati provenienti dalle due regioni, dei Segretari generali della Cisl Toscana, Riccardo Cerza e della Cisl Umbria, Ulderico Sbarra e dei Segretari confederali della Cisl nazionale Gianluigi Petteni e Piero Ragazzini.

Assemblee come quella di Arezzo sono in corso in questi giorni in tutta Italia, con lo scopo di informare giovani, lavoratori e pensionati, sui contenuti dell’intesa con il Governo, anche attraverso un volantino che la Cisl ha predisposto sui cambiamenti ottenuti con la trattativa sulle pensioni, presenti e future (in allegato).

“La Fornero non l’abbiamo certo voluta noi” dice il Segretario generale della Cisl Toscana, Riccardo Cerza. “Ma grazie al nostro impegno sarà meno iniqua, perché non tutti i lavori sono uguali. Segnalo due risultati su tutti: l’allargamento del numero dei lavori gravosi a cui non si applicherà l’allungamento dell’età della pensione e il cambiamento in meglio del sistema di calcolo dell’aspettativa di vita che riguarderà tutti. Con il Governo che sta concludendo il suo mandato abbiamo ottenuto questo. Con il prossimo, di qualunque colore sia, la grande battaglia sarà per costruire pensioni dignitose per i giovani di oggi. E’ curioso – conclude Cerza – che alcuni di quelli che hanno approvato la legge Fornero in Parlamento, oggi accusino noi di non aver fatto abbastanza per modificarla. La Cisl è un sindacato al 100% e, passo dopo passo, punta a costruire equità, giustizia e diritti.”

“L’intesa raggiunta con il Governo – dice il Segretario generale della Cisl Umbria, Ulderico Sbarra – deve essere letta come il frutto di una complessa trattativa sindacale e sarebbe ingiusto caricarla di aspettative e strumentalizzazioni politiche, piuttosto deve essere considerata come una fase positiva di un percorso sul tema della previdenza, che dovrà continuare con il prossimo Governo e il prossimo Parlamento. Un percorso che ci vedrà ancora impegnati per migliorare alcuni aspetti rimasti aperti dalla Piattaforma unitaria, in particolare per ciò che riguarda la garanzia di una pensione dignitosa per i giovani, il riconoscimento del lavoro di cura per le donne, la diffusione dei fondi pensione contrattuali.”

“Per il resto – continua Sbarra – rimane aperta la stagione delle riforme che dovrà impegnare Governo e sindacati, oltre che sulla previdenza, anche sul tema di un welfare rinnovato e sostenibile. C’è poi la riforma del fisco dalla quale passa la vera lotta alle disuguaglianze crescenti nel Paese, argomento su cui la Cisl ha presentato una proposta di legge popolare. Dovremo quindi lavorare per realizzare una nuova stagione della contrattazione e condividere rinnovati modelli e patti sociali. Ciò che serve è un impegno concreto, appassionato e responsabile, mentre ciò che va evitato è la demagogia e la strumentalizzazione politica di temi quali la previdenza, che sono vitali per i lavoratori e che dovrebbero essere per questo trattati con la dovuta sensibilità e concretezza.”

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