Il Governo di Pechino a partire da aprile ha avviato alcune misure di stimolo dell’economia. Tra queste alcune facilitazioni per gli investimenti in infrastrutture, sgravi fiscali mirati, e una riduzione della riserva obbligatoria alle banche che offrono credito alle pmi e al settore agricolo. La crescita del Pil in Cina l’anno scorso e’ stata del 7,7%. L’obiettivo indicato dal Governo per quest’anno e’ proprio il 7,5% che rappresenta comunque la performance piu’ bassa per la seconda economia mondiale da venticinque anni. Secondo alcuni analisti il principale fattore di pericolo per la crescita resta il comparto dell’immobiliare che registra un forte calo degli investimenti. Le vendite di case sono diminuite del 9,2% tendenziale nel primo semestre e l’immobiliare, con l’edilizia, rappresentano circa il 30% del pil cinese.

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