Un’impresa milanese su cinque avrebbe bisogno di credito, il 13% lo ha richiesto negli ultimi tre mesi ma solo il 7% lo ha ottenuto in modo integrale e quasi una su venti se l’è visto rifiutato. Accedere al credito è difficile soprattutto per le imprese dei settori industria e costruzioni (rispettivamente il 7% e il 10% delle imprese di questi settori ha richiesto un finanziamento che gli è stato rifiutato) e per quelle con fatturato superiore a 2,5 milioni di euro (10% di rifiuti per quelle con fatturato tra 2,5 a 5 milioni, 5% per fatturato superiore ai 5 milioni). Mentre è proprio dal sostegno a famiglie e imprese (41%) e da misure di agevolazione del credito alle imprese (16%) che bisogna puntare per ricominciare a crescere. Lo dicono i dati del “Monitor imprese della provincia di Milano” realizzato dal servizio studi della Camera di commercio di Milano ad ottobre 2013, attraverso Ipsos. Con le recenti disposizioni normative, tra gli strumenti a disposizione per il finanziamento, le società non quotate hanno ora la disposizione per il finanziamento, le società non quotate hanno ora la possibilità di emettere obbligazioni di medio-lungo periodo, cosiddette “mini-bond”, usufruendo dei vantaggi legali e fiscali che prima erano riservati esclusivamente alle società quotate. Di mini bond, di chi può utilizzarli e delle opportunità che offrono alle piccole e medie imprese si è parlato oggi in Camera di commercio di Milano in occasione del convegno “Mini-bond meeting”.

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