operai fabbrica ape (2)

Boom di ordini dell’industria italiana a novembre che mette a segno che mette a segno un +12,1% rispetto allo stesso mese del 2014, mentre il fatturato cresce in termini tendenziali dello 0,8% (+2,2% al netto dell’energia), con incrementi dello 0,5% sul mercato interno e dell’1,1% su quello estero. Lo certifica l’Istat spiegando che gli ordinativi totali registrano un incremento congiunturale dell’1,6%, sintesi di un aumento del 4,4% degli ordinativi interni e un calo del 2,5% di quelli esteri. L’incremento su base annua piu’ rilevante si registra nella fabbricazione di prodotti di elettronica (+157,1%, attribuibile a rilevanti commesse nella fabbricazione di strumenti di misurazione e navigazione), mentre una flessione si osserva nella fabbricazione di apparecchiature elettriche (-4%). Nei primi 11 mesi del 2015 gli ordini sono aumentati del 5,5% a/a.

A novembre 2015 il fatturato dell’industria, al netto della stagionalita’, registra una diminuzione dell’1,1% rispetto a ottobre, con identiche variazioni sul mercato interno e su quello estero. Nella media degli ultimi tre mesi, l’indice complessivo cala dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,8% per il fatturato interno e -0,4% per quello estero). Sulla flessione trimestrale pesa la dinamica negativa delle vendite di prodotti energetici, al netto dei quali il fatturato risulta, complessivamente, in lieve crescita (+0,1%). Nei primi 11 mesi dell’anno, il fatturato totale ha segnato un +0,6% a/a (+1,1% a/a il dato grezzo). Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per l’energia (+0,6%) e per i beni di consumo (+0,3%), mentre registrano una flessione i beni strumentali (-3,7%) e i beni intermedi (-0,5%).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *