Fatturato di oltre 250 miliardi di euro, l’8,1% della produzione nazionale. Un milione e 650 mila occupati nell’insieme dei settori che utilizzano materie prime rinnovabili. E un primato che soltanto la Spagna strappa al nostro Paese e che ci vede secondi dietro a economie molto forti nel settore della chimica come Germania e Francia.Sono i numeri della bioeconomia in Italia, cifre diffuse a Napoli dal terzo rapporto europeo sul settore, un’analisi condotta da un gruppo di lavoro composto dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e Assobiotec (l’associazione datoriale del comparto), dal Crea (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria) e dal Cluster Spring (e con il supporto dei Centri Studi di Federchimica, Sistema Moda Italia e Farmindustria).

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