I prestiti al settore privato delle banche italiane hanno registrato una contrazione su base annua del 3,6 per cento (-3,5 per cento a gennaio). Lo rileva la Banca d’Italia, precisando che si tratta di dati corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari. I prestiti alle famiglie sono scesi dell’1,2 per cento sui dodici mesi, come nel mese precedente; quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 5,1 per cento (-4,9 per cento a gennaio). Il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è risultato pari all’1,8 per cento (2,7 per cento a gennaio). La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 9,2 per cento sui dodici mesi (-9,3 per cento a gennaio).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *