La crisi ha modificato profondamente i modelli di consumo delle famiglie. Oltre sette famiglie su 10 (71%) hanno modificato quantità e qualità dei prodotti alimentari acquistati, sono state poi quasi eliminate le spese per visite mediche, analisi cliniche e radiografie, mantenendo quella incomprimibile per i medicinali. Lo ha detto il presidente Istat Enrico Giovannini in audizione.
Si svuota il carrello della spesa per i prodotti base per l`alimentazione, dalla frutta (-4%) agli ortaggi (-3%), dal grana padano (-7%) al parmigiano reggiano (- 3%) fino alla carne bovina che registra – secondo Coldiretti – un calo delle macellazioni del 7% nel primo trimestre nel 2013.

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