Al forte aumento (1,5 cent al litro) rilevato su Eni in modalità servito giovedì da Staffetta Quotidiana, si sono accodate (come previsto e largamente scontata: alla faccia della concorrenza) tutte le compagnie con rincari tra i 5 (Ip e Shell) e 15 millesimi (TotalErg) al litro.
Il tutto mentre le quotazioni internazionali hanno subito un brusco “raffreddamento”: -9 e -13 euro ogni mille litri con la benzina tornata a 588 ed il diesel a 607. Le medie ponderate hanno continuato a salire: la verde è arivata a 1,851 euro al lutro (+0,6 centesimi) ed il gasolio a 1,745 euro/litro (+0,4). Si tratta dei valori più alti dallo scorso 25 marzo. Fermi i carburanti gassosi: gpl a 0,794 e metano a 0,988.

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