Il 2012 è stato un anno difficile per il settore delle calzature italiane. Secondo i dati diffusi oggi da Assocalzaturifici, l’anno scorso si è chiuso con una flessione dell´1,2% in valore e del 4,4% in volume a causa della debole domanda interna. A contenere la caduta è stata la componente estera. Grazie al traino delle esportazioni dirette ai mercati non comunitari, cresciute ulteriormente sia in valore (+12,9%) che in volume (+4,1%), il 2012 ha chiuso con un incremento nel fatturato estero complessivo del 2,5%. E anche nei primi mesi del 2013, viene confermata questa dinamica: una marcata contrazione dei consumi interni con una conseguente flessione delle importazioni, accompagnata da una crescita delle esportazioni trainata dai mercati extra-comunitari.